L' A.I.G.F. IN SINTESI
La Gestione Faunistica è la disciplina scientifica e tecnica che persegue la conservazione dei Vertebrati terrestri e delle acque interne, mediante interventi nei confronti della fauna, dell'ambiente e della società
1. L' Associazione Italiana per la Gestione Faunistica è un' associazione aconfessionale e senza fini di lucro volta alla divulgazione e alla corretta applicazione dei principi della gestione faunistica nonché alla tutela di coloro, in primo luogo fra i soci, che la esercitano quale professione.
2. L' attuale situazione faunistica nazionale è sostanzialmente caratterizzata da una regressione delle specie dipendenti dagli ambienti agricoli, a seguito del processo di intensificazione dell'attività agricola, e da un incremento della fauna di foresta, a seguito del progressivo abbandono delle aree montane e di alta collina.
3. La gestione faunistica è largamente influenzata da concezioni consumistiche, soprattutto in campo venatorio, e spesso tende a privilegiare specie e ambienti di forte impatto emotivo, piuttosto che perseguire equilibri ecologicamente corretti.
4. Alla crescita di sensibilità naturalistica, di recente mostrata dall' opinione pubblica, non è ancora seguita la consapevolezza della necessità di una gestione faunistica. Essa infatti continua ad essere considerata di scarsa importanza e resta rilevante solo per alcune specifiche categorie.
5. I professionisti del settore dispongono pertanto di un limitato credito che spesso provoca, a fronte di risorse spesso inadeguate, situazioni di decadimento deontologico e condizionamenti.
6. Nell' attuale realtà italiana lo status di bene pubblico della fauna appare il più opportuno per la sua conservazione e gestione. Pertanto i compiti di programmazione e controllo vanno attribuiti allo Stato e agli Enti da esso delegati, che devono avvalersi di specifiche competenze professionali (cioè NOI).
7. L' Associazione si prefigge di porre rimedio a quanto sopra, intervenendo a favore della diffusione di una corretta cultura faunistica e di una maggiore cura degli aspetti scientifici e tecnici nella programmazione, nell' attuazione e nella verifica della gestione faunistica.
8. L'Associazione interverrà a favore della diffusione di una corretta cultura faunistica e di una maggiore cura degli aspetti scientifici e tecnici, promuovendo altresì l'adozione di un Testo Unico sulla gestione faunistica che possa, fra l'altro, affermare il principio di responsabilità della gestione, rivolgendosi all'opinione pubblica, alle istituzioni, alle associazioni di settore nonché ad aziende e soggetti privati.
9. L'Associazione promuoverà inoltre un costante miglioramento professionale e culturale dei propri iscritti, con l'elaborazione di protocolli scientifici e tecnici e d' indirizzo, con l' istituzione di commissioni tecniche, l' organizzazione di incontri tematici, seminari e convegni, la produzione di documenti e pubblicazioni, pubblicando l'elenco degli esperti ad essa aderenti e a produrre un'adeguata certificazione circa la qualità delle attività gestionali svolte dai suoi iscritti.
10. L'Associazione produrrà bollettini informativi e pubblicazioni interne, promuoverà incontri tecnici e scientifici, corsi di formazione e di aggiornamento e assicurerà ai propri iscritti forme attive di tutela della loro professionalità fornendo l'assistenza legale, adottando un codice deontologico e producendo prontuari e tariffari delle diverse attività e specializzazioni.
Agli impegni sopra esplicitati l' Associazione farà fronte con il proprio bilancio, come dalle norme statutarie e regolamentari.

